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<<25° Campionato del Mondo di Pesca in Apnea>>
Il Cileno Patricio Saez vince di un soffio il 25°Campionato Mondiale di Pesca Subacquea in Apnea disputato a Sines in Portogallo in condizioni di mare estreme. Il fuoriclasse portoghese si piazza al secondo posto con il minimo distacco, praticamente per un pesce, ha perso in casa il titolo. Ottimi rendimenti anche per lo spagnolo Santiago Cid e l'altro portoghese Rui Torres piazzatisi al 3° e 4° posto. Onorevole 5° posto per Pedro Carbonel, lo spagnolo pluricampione della specialità.
Nelle difficilissime condizioni, con un mare atlantico agitato e con scarsa visibilità ha stupito i tecnici l'eccezionale rendimento dell'ucraino Andrii Lagutin, del croato Daniel Gospic e del tahitiano Frank Tsiou Fouk. Migliore degli italiani Stefano Bellani che si è piazzato al 10° posto, 14° Sandro Mancia e solo 16° Maurizio Ramaciotti. Purtroppo gli italiani pur impegnandosi al massimo anche nel corso di una lunga preparazione sotto la guida del Dott. Luigi Magno, non sono riusciti a adattarsi al meglio alle difficili condizioni ambientali, e la loro classifica finale non rende giustizia ai loro reali valori.
Presentiamo una bella documentazione fotografica curata dal nostro inviato e amico Louis Felipe Quinta della rivista portoghese Mundo Submerso.


Classifica:

Posizione
Nazione
Punti
1
Portogallo
410.694
2
Cile
369.140
3
Spagna
340.405
4
Croazia
257.421
5
Italia
247.789
6
Francia
200.250

<<II° Trofeo del Mediterraneo>>

.::Guarda le foto::.



RESOCONTO DELLA GARA DAL NOSTRO INVIATO PAOLO CAPPUCIATI:
Il II° trofeo del mediterraneo, svoltosi a Cagliari, nella zona fra Calamosca e Torre delle Stelle, ha vista la partecipazione di ben 8 nazioni, quali Italia, Francia, Spagna, Bulgaria, Portogallo, Algeria, Croazia e Repubblica di San Marino.
Il tempo, previsto perturbato, ha concesso una giornata davvero speciale, con sole ed acqua calda (18°), ed anche il vento ha permesso lo svolgimento della competizione senza problema alcuno.
Al mattino i 13 gommoni dei concorrenti,( ricordiamo che per l’Italia erano presenti 4 coppie, più una rappresentativa locale, e due coppie per la Spagna) si sono diretti verso il centro campo gara, e da lì sono schizzati in tutte le direzioni, sparpagliandosi nel vastissimo campo di gara. In particolare la squadra portoghese, con Lott – Calado, e quella italiana, composta da Petrini e Cappucciati, si sono direte verso l’estremità di levante, scegliendo una zona decisamente diversa rispetto al resta degli altri concorrenti.
Quasi tutti, infatti, hanno optato per scorrere, razzolando, le strisciate di roccia che percorrono lunghissime il Golfo di Cagliari, praticamente ad ogni profondità; le più battute sono state quelle sui 10-14 e 18 metri.
La discreta visibilità ha permesso così agli agonisti di effettuare diverse catture, prevalentemente di labridi e capponi, con pochi saraghi e corvine.
La coppia Praiola-Trambusti ha pescato a lungo sulla strisciata centrale, inanellando tordi, capponi, un sarago ed alcune corvine.
I Portoghesi invece hanno fatto la differenza con ben 8 ricciolette, oltre ai soliti tordi. Il carniere più vario però spetta alla coppia Petrini-Cappucciati, con 2 orate, 1 corvina, un sarago, 2 ricciolette, un branzino ed un barracuda di quasi 4 chili, catturato dal “Senatore” Cappucciati, all’agguato, a circa 5 metri di profondità.
Ottima la prestazione di Spagna 1, che portava alla pesatura ben 15 pezzi validi, soprattutto labridi.
La coppia Petrini-Cappucciati è stata l’unica a presentare solo prede valide!
In generale l’acqua calda non ha favorito l’entrata dei saraghi, che lo scorso anno erano presenti in gran quantità.
Particolare curioso, l’incidente occorso ai Croati, che durante uno spostamento hanno incrociato le onde formate da una grossa imbarcazione: Uhac finiva in acqua, perdendo le pinne e restando così inattivo per ben due ore. Solo alla fine gliene sono state prestate un paio, ed ha potuto gareggiare per altri 15 minuti.
Ma vediamo il punto di vista dei vari protagonisti della riuscitissima manifestazione:

FRANCIA:
alcuni giorni di preparazione. Hanno pescato all’aspetto con fucili da 90 e tahitiana, per tutta la durata della gara.nel loro carniere tordi, saraghi ed un barracuda di circa 2 chili. Positivi i commenti sull’organizzazione.

CROAZIA:
accompagnata dal capitano Branko Ikic. Ha avuto salo due giorni di preparazione, senza gps e scandaglio. Profondità di pesca tra i 15 e 18 metri, con fucili da 70 e fiocina, e 90 con tahitiana. Hanno catturato scorfani e marvizzi, molti tordi sono stati scartati poiché inferiori al peso minimo (400 gr.).
E’ stata la loro prima partecipazione. Buona l’organizzazione.

PORTOGALLO:
fucili usati: 90, a profondità dai 3 ai 30 metri. Hanno pescato ininterrottamente per tutta la durata della gara, ma si lamentano per la scarsità di prede e la velocità di queste ultime!

SPAGNA:
pescato da 10 a 23 metri. Loro, che sono di Tarragona, sono abituati ad acqua molto più torbida, con visibilità di 2-3 metri, ed a pesci più grossi, perciò per loro la visibilità era ottima.
Hanno pescato col 75 e fiocina a quattro punte. Tecnica all’aspetto ed in caduta, con tuffi brevi. Soddisfatti comunque per la pesca fatta, che è quella a loro più congeniale. Tre i giorni di preparazione.
Eccellente l’organizzazione, e Giorgio Sanna attento ai particolari.

BARTELONI – MICALIZZI
Non hanno trovato i pesci, segnati soprattutto dal locale Micalizzi, razzolando fra i 18 e 27 metri.

PRAIOLA – TRAMBUSTI
4 ore di preparazione. Hanno pescato partendo da un sommo a 14 metri per poi scorrerlo verso terra. Fucili con fiocina e tacitiana. Nel loro carniere anche saraghi e corvine, e poche prede scartate a differenza di quasi tutte le altre coppie. Praiola dice di avere l’occhio allenato, ed è meglio evitare di perdere tempo con pesci dubbi. Trambusti dice che all’Elba le gare di qualificazione prevedono già il peso minimo di 400 gr.. In particolare, hanno pescato anche sulle strisce a 27 metri, per circa un’ora.

PETROLLINI – COLANGELI
Sostengono di aver sbagliato la preparazione e la tattica di gara, certamente non hanno pescato come dovevano. Non hanno trovato i pesci marcati. Usando arbalete medi e corti (55 e 70) con fiocine a 4 e 5 punte, hanno pescato razzolando sulle strisciate, ad una profondità tra 17 e 28 metri..

CAPPUCCIATI – PETRINI
Partiti su una secca dai 20 ai 30 mt., hanno preso subito un’orata, una riccioletta ed un sarago.
Poi in terra un barracuda ed una spigola, poi un’orata ed una corvina, poi un’altra riccioletta. Tutti i pesci sono stati catturati nelle prime due ore, poi sbagliato una spigola (Cappucciati). Hanno pescato anche in 50 cm. D’acqua, con doppia cintura e 110, con asta da 6 bialetta e gomme da 18

BARRACUDA (Cappucciati)
Appena cambiato zona di pesca mi sono tuffato vicino ad un grosso scoglio dove frangeva l’onda formando una grande quantità di schiuma. Arrivato sul fondo ho cominciato ad avanzare, e dall’alto ho visto la sagoma del predatore che mi puntava. All’inizio ho pensato ad un grosso cefalo, poiché era proprio di muso, poi ho visto che era un barracuda e l’ho puntato a metà corpo, cercando di colpirlo sulla lisca. Una volta colpito, mi ha scaricato 6-7 metri di sagola del mulinello cercando di tornare nella schiuma, ma ben presto l’ho recuperato ed ucciso col coltellino che ho sempre in cintura.
Bella soddisfazione per aver catturato la preda più grossa della manifestazione.

AZZALI
Parere più che positivo per la giornata, per la partecipazione numerosa, sia per il pescato sia perché abbiamo vinto, per la partecipazione di giovani anche delle altre nazioni, per l’Algeria, e questa è la conferma che la pesca subacquea, se fatta nel posto giusto e con l’organizzazione giusta, è uno sport piacevole e simpatico da praticare.

CLASSIFICA:

Coppia
Prede
Punti
Nazione
PRAIOLA-TRAMBUSTI
17
17280
Italia
LOTT- CALADO
14
16106
Portogallo
CAPARROS – GARCIA
15
13948
Spagna
CAPPUCCIATI-PETRINI
8
13710
Italia
UHAC-GOSPIC
13
12828
Croazia
BARTELONI-MICALIZZI
12
11926
Italia
PETROLLINI-COLANGELI
10
10952
Italia
MILLE-VALLORA
9
10870
Italia
GIBIER-NAVARRE
8
8290
Spagna
LABROCCA-FRAGIACOMO
5
5796
Albatros Sub Cagliari
MACALUSO-BABBONI
2
3112
Repubblica S. Marino
ARABADZHIEV-LIUTSKANOV
1
1540
Bulgaria
AMAR-GJAMEL
N.C.
N.C.
Algeria

 


<<News Pesca Subacquea in Apnea>>
Si terrà domenica 26 novembre a Bogliasco (GE) l'attesissimo incontro internazionale di Pesca Subacquea in Apnea a Coppie con in palio il II° Trofeo Gaetano Luce (Ex Coppa d'Inverno).
A oggi sono già iscritte 23 coppie di atleti da Taranto a Brescia e nei prossimi giorni sono previste altre iscrizioni. Intanto sta crescendo anche il montepremi che comprenderà attrezature: Soprassub, Cressi Sub, Tecnoblu, C4 e trofeo apneaworld.com.
Per informazioni e iscrizioni:
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Goggler


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