Alessandro
Dodi

Addio
Alessandro, ci mancherai
Alessandro Dodi, avvocato giramondo con la subacquea nel cuore
è morto durante un’immersione nelle acque fredde
del lago di Como in un pomeriggio che nessuno di noi avrebbe
mai voluto conoscere.
Alessandro da anni pubblicava i suoi straordinari reportage
quasi esclusivamente sulle nostre pagine come a suggello di
un feeling nato istintivo e rafforzatosi via via negli anni
in profonda stima reciproca. Lo avevamo lasciato ironico e
disincantato solo qualche giorno prima nel tradizionale appuntamento
del Festival di Antibes dove lui era solito presentare con
l’azienda Coltri l’ormai classico calendario,
una sorta di «Pirelli» della subacquea.
Alessandro lascia un segno indelebile nel nostro mondo avendolo
saputo raccontare come pochi altri. Aveva la passione e l’agio
per coltivare il gusto della scoperta, andando a rubare scatti
unici ai fondali meno indagati dei sette mari. Come quando
decise di andare a prendersi il primo giorno del Terzo Millennio
nel posto remoto dove questo si sarebbe affacciato per primo
e cioè sulle Christmas Island, nel ventre dell’Oceano
Pacifico. O come quando tra i primi in assoluto aveva raccontato
con le solite immagini che «bucavano la pagina»
l’Irian Jaya o l’isola di Biak, dove forse è
stato solo lui.
Se è vero che Alessandro è morto facendo quello
che più gli piaceva fare è altrettanto vero
che nessuno deve mai morire mentre fa ciò che più
gli piace. Nessuno deve mai morire durante un’ immersione.
Invece è successo a lui: esperto, bravo, capace, sicuro.
Perché? Se ci sono delle responsabilità devono
emergere. Per Alessandro e per il bene della subacquea.
A noi non rimane che dirgli addio quando mai avremmo pensato
di doverlo fare, quando ancora ci sembra assurdo doverlo fare.
Ti promettiamo però, Alessandro, che sarà un
addio lungo. Le tue foto continueranno a impreziosire queste
pagine per molto tempo e altri modi avremo per farti stare
con noi e con i nostri lettori e con tutti quelli che ancora
sanno emozionarsi nel trovare in parole e immagini un po’
di senso del mondo. Non solo di quello sommerso.
Un abbraccio forte e sincero va da parte nostra alla famiglia
Dodi e a tutti quelli che ad Alessandro hanno voluto bene.
In questa pagina pubblichiamo tre foto che Alessandro ci aveva
inviato come progetti di copertina per il 2007. Adesso ci
sembrano le più belle di tutte.
Per
gentile concessione di Mondo Sommerso pubblicato sul numero
di gennaio/febbraio2007
Ho appreso la tragica notizia
della morte del grande fotografo subacqueo Alessandro Dodi
soltanto la sera del 23 novembre prima dell’inizio dei
lavori della giuria del concorso di videosub “Emozioni
dal Blu”. La disgrazia risaliva a sabato 18 novembre
quando durante una immersione con un apparecchio rebreather
Alessandro era deceduto in pochi metri d’acqua e in
circostanze che sono al vaglio delle autorità competenti.
Ora non voglio fare dei discorsi retorici ma preferisco ricordare
così un collega che stimavo moltissimo e dal quale
ricevevo puntualmente al Festival di Antibes il bellissimo
calendario subacqueo che realizzava da anni con l’aiuto
della Coltri. In una mia recensione del 2006 lo avevo definito
il calendario Pirelli della subacquea. Alessandro ci regalava
delle splendide immagini subacquee che riuscivano, di mese
in mese, a trasmettere emozioni e voglia di andare alla scoperta
dei mari da sogno. Le sue erano…cartoline da tutto il
Mondo ma in ogni scatto c’erano tutto il suo amore per
il mare, la padronanza della tecnica fotografica, la versatilità,
la capacità nel saper cogliere gli attimi fuggenti
e la sensibilità.
Gianni Risso