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<<Eudishow
per la diciasettesima volta>>
European Dive Show si ripresenta per la 17 esima volta al suo
pubblico, per la terza volta consecutiva alla nuova Fiera di
Roma in concomitanza con Big Blu, di cui è parte essenziale.
Eudishow, salone europeo delle attività subacquee, negli
anni ha esposto a Verona, Bologna, Genova e riproposto Roma,
già sede espositiva nel ‘95, sia nel 2007, 08 e
infine quest’anno, dal 27 Febbraio al 2 Marzo 2009.
La manifestazione, seguita con da un attento e numeroso stuolo
di visitatori, esperti subacquei ed amanti del Mare e dell’Immersione,
negli anni è diventata punto di incontro tra coloro che
dell’ambiente marino fanno la loro professione e di chi
nel Mare esercita attività sportiva e ricreativa. L’Ambiente,
anche in questa edizione di Eudishow, sarà il filo conduttore
della manifestazione; nei due Palchi allestiti in Eudishow,
uno dei quali dedicato esclusivamente all’ Apnea, si incontreranno
e discuteranno di Subacquea , biologi, sportivi, giornalisti
e personaggi della cultura e dello spettacolo legati, per attività
professionale o per passione, al Mare .
Eudishow è una manifestazione che presenta tutte le realtà
effettive del mondo della Subacquea: dalle Aziende di Produzione
e Distribuzione di materiale per l’immersione, sempre
più tecnologicamente avanzato, alle Didattiche, Scuole
sub , ai singoli Diving che organizzano in Italia ed all’Estero
corsi e specializzazioni.
In Eudishow sono presenti a Tour Operators che offrono soggiorni
nel Mediterraneo, in aree tropicali e un po’ ovunque nel
Mondo dove vi siano immersioni attraenti . Anche la Stampa Specializzata,
nella sua totalità, è presente in Eudishow ed
importante e significativa la presenza di operatori professionali
del settore, e nuclei subacquei delle Forze Armate.
Parte integrante di Eudishow è, anche quest’anno,
la manifestazione Pelagos, il Festival dell’immagine sottomarina.
Dove e quando
Eudishow XVII Salone Europeo delle Attività Subacquee
- Fiera Roma Via Portuense 1645 ( uscita 30 G.R.A). Ingressi
Nord ed Est ( preferibile per Eudishow)
27 Febbraio / 2 Marzo 2009
Apertura ore 10,00 Chiusura ore 19,00 ( lunedì 2 Marzo
ore 14)
Costo biglietto € 10,00 – Ridotto € 7,00 –Gratuito
al di sotto di 14 anni
Maggiori informazioni su www.eudinews.it
Email : info@eudinews.it
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<<BIG BLU – Rome Sea Expo regina
della Fiera di Roma>>
Dal 26 febbraio al 2 marzo 2009, la 3^ edizione di Big Blu,
con Boat Show, EUDI Show , Gommoshow,
e, new entry, Professional Boat Building
Fiera Roma ospita dal 26 febbraio al 2 marzo 2009 la terza edizione
di BIG BLU, il grande Salone Nautico della Capitale, secondo
per importanza e mq solo a Genova.
Un pool di grandi eventi, collaudato nelle precedenti edizioni
e riconfermato per la prossima: EUDI Show, il maggiore Salone
Europeo delle Attività Subacquee; BOAT SHOW ROMA, tutto
il diportismo nautico e GOMMOSHOW, 8° Salone Nautico del
Battello Pneumatico e della Nautica da Diporto, il grande appuntamento
per gli appassionati del gommone.
Grande novità 2009 sarà la prima edizione di
Professional Boat Building, il Salone dedicato a tutta la filiera
dei processi produttivi, che proporrà una vasta gamma
di tecnologie, processi, materiali e accessori per la realizzazione
dell’imbarcazione a motore e a vela.
Gli obiettivi raggiunti nelle edizioni precedenti, sia in termini
di visitatori (100.000 la prima edizione; 120.000 la seconda)
che in termini di soddisfazione degli espositori (molte le trattative
avviate ed anche le vendite perfezionate), hanno determinato
una richiesta di spazi espositivi senza precedenti. La prima
edizione ne aveva utilizzati 8, la seconda ne ha utilizzati
12 per la seconda, e quest’anno sono impegnati tutti i
14 padiglioni, tutta Fiera Roma, la prima volta in assoluto,
con anche una riorganizzazione di tutti gli spazi espositivi
e l’ottimizzazione delle varie aree specifiche, utilizzando
sempre più gli spazi all’aperto per ospitare le
imbarcazioni più grandi.
All’interno di Boat Show Roma, Salone della nautica, degli
accessori, dell’attrezzatura e dei servizi per il diporto
nautico, si potranno vedere imbarcazioni a motore fino a 20
metri di lunghezza, con anche novità di pregio. Boat
Show Roma occuperà ben 7 padiglioni dell’intera
fiera, di cui 6 interamente dedicati alle imbarcazioni a motore.
La vela in continua crescita all’interno del Big Blu occuperà
l’intero padiglione 14, il più grande, con la presenza
dei migliori cantieri italiani ed internazionali, delle classi
olimpiche, delle scuole di vela e di numerose agenzie di charter.
Lo European Dive Show, partner da sempre di BIG BLU, è
Salone Europeo delle attività subacquee, e vedrà
nel 2009 la sua 17^ edizione. Evento unico nel suo genere, con
tutte le anteprime mondiali dei grandi produttori italiani,
EUDI indiscussa la sua leadership in Europa quale manifestazione
interamente dedicata al mondo della subacquea.
Torna anche Gommoshow, il Salone del battello pneumatico e
della nautica da diporto, giunto ormai all’ottava edizione,
con la maggiore esposizione nazionale di battelli pneumatici,
occupa 3 padiglioni della Fiera. Oltre 30.000 mq espositivi
dedicati ai gommoni , ai motori fuoribordo, ai package ed ai
carrelli. Un punto di riferimento per gli appassionati che,
all’interno del salone, potranno ammirare il meglio della
produzione nazionale ed internazionale.
Anche Park Life mantiene l’annuale appuntamento fieristico
dedicato alle migliori esperienze di tutela delle biodiversità,
di gestione del territorio e di turismo sostenibile.
Un appuntamento che, per la visibilità offerta da Roma,
per la modernità del suo polo fieristico e per i consensi
di pubblico e presenze istituzionali delle precedenti edizioni,
si conferma punto di riferimento per il sistema delle aree protette
e finestra autorevole per i territori italiani di qualità
e per le tante esperienze di gestione sostenibile.
L’insieme di tutte queste esperienze che hanno come denominatore
comune il mare ne determina un Salone unico, variegato, adatto
ad un vasto pubblico di appassionati, curiosi ed amanti del
mare. Un appuntamento denso di avvenimenti, seminari, approfondimenti,
e tante altre iniziative atte a ricordarci che Roma è
l’unica Capitale d’Europa a stare sul mare.
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<<Eudishow
per la sedicesima volta>>
Ancora un successo preannunciato quello del sedicesimo Salone
Europeo delle Attività Subacquee, European Dive show
. Per la terza volta su Roma- 1995 e 2007- la manifestazione
quest’anno dà grande spazio all’ambientalismo,
insieme a Parklife nel Padiglione Tre, dove a Parchi e Aree
Marine Protette si affiancheranno i Parchi terrestri.
Occhio di riguardo anche per all’Apnea, la tecnica di
immersione sportiva che spesso viene dimenticata. Assosub l’associazione
degli imprenditori del settore della subacquea, ha organizzato
l’Area Apnea, dove si riuniscono espositori che hanno
scelto di evidenziare l’immersione senza autorespiratore,
e la pesca sub.
In questa area dotata di un palco, si terranno nei giorni di
sabato 1 e domenica 2 Marzo iniziative dibattiti, confronti
tra atleti, interviste orientate a valorizzare l’immersione
sportiva.
E’ il settore turistico a dare anche quest’anno
incremento alla Fiera della Subacquea.
Diving mediterranei, tropicali, di mari lontani ed esotici,
saranno presenti alla manifestazione che si apre il 29 Febbraio;
molti anche gli enti turistici italiani e stranieri che hanno
scelto di reclamizzare l’immersione lungo le proprie coste
in Eudishow.
Un’area specifica sarà dedicata all’Archeologia
con la presentazione di anfore e reperti, seppur in duplicato
per motivi di sicurezza, di quanto il Mediterraneo ha ancora
nascosto nelle proprie profondità; uno stand, quello
Archeo, gestito da Assosub, che vuol dare una dimensione “colta”
alla manifestazione
Il Palco del Padiglione Uno sarà a disposizione degli
espositori di Eudishow e Parklife che vogliono fare presentazione
e divulgazione del proprio operato. Nei giorni di Sabato e Domenica
una attività continua renderà il Palco il centro
della manifestazione.
Accanto a questi eventi aperti al grande pubblico nelle sale
della Fiera Roma si terranno iniziative specifiche, incontri
e dimostrazioni tecniche per istruttori delle varie didattiche
europee. Ogni didattica farà, durante l’Eudishow
corsi di aggiornamento riunione dei propri istruttori, evidenziando
come il Salone sia il punto di incontro annuale di tutta la
subacquea italiana.
Per concludere è bene ricordare che lo Stato sarà
presente con i corpi specializzati di Polizia, Carabinieri,
Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Marina Militare, Vigili
del Fuoco, alla manifestazione. Ognuno presenterà il
proprio operato e la propria professionalità nel campo
dell’immersione e del salvataggio in mare. La Croce Rossa,
anch’essa impegnata nel mondo della subacquea, insieme
molte altre realtà no profit, conclude il quadro di una
subacquea poliforme, dove la professionalità unisce alla
tecnica, al turismo, alla ricerca scientifica e all’ambientalismo.
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<<News Eventi e Manifestazioni
- APNEA VILLAGE 2008 all'Eudi Show 2008>>
All’interno del prossimo EUDI SHOW che si svolgerà
a Roma dal 28 febbraio al 3 marzo 2008 prenderà vita
la prima edizione di APNEA VILLAGE lo spazio interamente dedicato
al mondo dell’Apnea e della Pesca subacquea.
Si tratta di un vero e proprio “salone nel salone”:
un area interamente attrezzata e graficamente identificata che
evidenzierà l’universo del free diving.
Chiediamo a Romano Pigozzi, responsabile per conto di ASSOSUB
del progetto, quale sia lo scopo di questa iniziativa.
- L’intento di ASSOSUB è quello di dare il maggior
risalto possibile al settore dell’ Apnea e della Pesca
subacquea “staccandolo” fisicamente dal resto dello
show, in modo da garantire agli appassionati di questa disciplina
una visione globale del loro mondo.
Da dove nasce l’idea?
- Da una serie di considerazioni che partono dalla presa di
coscienza della situazione attuale del mercato: la prima è
che la fiera ha il dovere di adeguarsi alle richieste del suo
pubblico: è chiaro che buona parte dei visitatori di
EUDI SHOW è composta da apneisti che sono mossi da un
Passione con la P maiuscola e crediamo che sia doveroso riconoscere
e gratificare questo amore per l’Acqua, dando alla fiera
un aspetto diverso.
Questo, secondo lei, non avveniva
nel passato?
- Assolutamente no! La vecchia formula della fiera (comune a
tutte le manifestazioni,
a dire il vero) prevedeva l’inserimento casuale degli
espositori all’interno dei padiglioni, il che portava
a disperdere gli stand dedicati all’apnea (di solito di
dimensioni ridotte) tra diving, tour operator o grandi aziende,
nascondendoli agli occhi dei visitatori. La formula dell’
APNEA VILLAGE garantisce una visibilità enorme ad un
comparto da sempre relegato, per molti motivi, nell’anonimato.
La seconda considerazione cha
ha portato a questa scelta?
- E’ sotto gli occhi di tutti: la divisione del mercato
tra ARA ed APNEA è già da anni un dato di fatto.
Esistono riviste per la Pesca in Apnea e riviste per l’immersione
realizzate da uno stesso editore; le aziende produttrici pubblicano
due cataloghi distinti; i negozi stessi si stanno sempre più
specializzando in uno dei due settori; i siti dedicati alla
sola Apnea si sono moltiplicati raggiungendo un numero di contatti
enorme. Ed in fine non si può non considerare che il
mercato della pesca è sempre stato in costante aumento
anche in questi anni di crisi generalizzata.
Quindi, perché non ricreare la stessa situazione anche
all’interno del più grande salone europeo, se è
ciò che chiede la gente?
Questo non rischia di creare
una vera divisione?
- Non credo. Stiamo parlando sempre di un solo mondo: quello
dell’Acqua.
Ognuno lo vive a modo suo immergendosi con le bombole, scendendo
lungo un cavo o passando una giornata ad inseguire un pesce,
ma sempre, e solo perché spinto dall’amore per
l’elemento liquido.
Credo che nella realtà questi due modi di vivere il nostro
sport siano molto vicini e che le differenze siano solo nella
testa di pochi fanatici.
Un area dedicata all’Apnea attirerà sicuramente
anche l’attenzione di chi, “bombolaro” convinto,
non pensava neppure lontanamente che potesse esistere un mondo
così affascinante sotto la superficie del mare.
Non si tratterà quindi
di una semplice esposizione di prodotti?
- Lo scopo di APNEA VILLAGE è quello di raggruppare tutte
le realtà esistenti del settore Apnea.
Chiaramente una parte importante la faranno le case produttrici.
Tra le “grandi” vi sarà il ritorno allo show
di Omersub, dopo molti anni di assenza e la presenza di Mares
che approfitterà di APNEA VILLAGE per lanciare la sua
nuovissima linea di prodotti dedicati all’ Apnea. Nutrita
sarà anche la presenza di molte delle realtà artigiane.
Inoltre vi sarà un area dedicata alle manifestazioni,
attrezzata con palco e megaschermo, dove prederanno vita una
serie di eventi collaterali di altissimo livello.
Di cosa si tratta esattamente?
- Nelle intenzioni di ASSOSUB questo dovrebbe essere il vero
segno distintivo di APNEA VILLAGE.
All’interno dell’ area manifestazioni avranno luogo
incontri, forum con aziende e personaggi noti a livello mondiale.
Un calendario completo sarà pubblicato nei prossimi mesi.
Ci può anticipare qualche
cosa?
- Certo. Sono già definiti alcuni dei molti eventi che
si succederanno con la presenza di:
. Renzo Mazzarri, Riccardo Molteni.
. Marco Bardi presenterà il suo nuovo video (botta e
risposta con i suoi fans)
. Valerio Grassi: “l’inventore” dell’arbalete
italiano a confronto con il suo pubblico.
. Omer presenterà: Gagnolati il nuovo Campione Italiano
di pesca in apnea.
. Beuchat presenterà: Pedro Carbonell il tre volte campione
del mondo.
APNEA VILLAGE vi aspetta all’ EUDI SHOW all’ interno
del Padiglione 3 dal 29 febbraio al 3 marzo .
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<<News
Eventi e Manifestazioni - Eudi Show 2008>>
E' ufficiale: al prossimo Eudi Show di Roma, dal 29 febbraio
al 3 marzo 2008, sarà possibile vendere liberamente e
consegnare la merce. La decisione è scaturita dall'Assemblea
Ordinaria dei Soci Assosub del 26 luglio 2007 ed è stata
presa con la schiacciante maggioranza di 17 a favore e 4 contrari.
All'ordine del giorno, c'era la votazione per variare o meno
la normativa del regolamento Fiera che consente la vendita con
consegna dei propri prodotti durante l'Eudi. Il Consiglio, prima
di procedere alla votazione, ha illustrato all'Assemblea le
ragioni che hanno portato alla convocazione dell'Assemblea.
Di fatto molti Cosiglieri, prima delle votazioni del marzo scorso
a Roma, avevano dichiarato tra le motivazioni alla loro candidatura,
di essere favorevoli alle vendite con consegna dei propri prodotti
in Eudi.
I fatti successivi alla seniority di Modena, l'incontro ed il
confronto avuto dal Presidente Cervellin e dal Consigliere Galley
con alcune Aziende della produzione (Cressi, Seac, Scubapro
e Effesub), gli eventuali problemi contrattualistici con il
gestore tecnico in caso di mancanza di copertura degli spazi
fieristici conseguenti anche a quanto ipotizzato dalla Mares
(come da comunicazione ai soci del 19 giugno) hanno indotto
il Consiglio, che comunque rimane coerente con quanto previsto
dall'articolo 12 e quindi favorevole alle vendite, a convocare
l'Assemblea dei Soci.
E' emersa comunque la necessità di definire dettagliatamente
un regolamento attuativo che definisca le modalità di
vendita, ritenendo l'attuale dizione dell'articolo 12 troppo
generica e sintetica.
Da segnalare che il consiglio Direttivo Assosub in precedenza
aveva deliberato fra le altre cose: La nomina del Presidente
Lorenzo Cervellin (Aquatica) e Vice Presidente Stefano Stolfa
(SSI Italia). La volontà di partecipare come Assosub
al DEMA e al Boot di Dusseldorf, la volontà di ridare
vita al sito internet, la necessità di costituire due
gruppi di lavoro che avranno il compito di interfacciarsi con
i referenti istituzionali sulle tematiche pesca sportiva - Aree
Marine Protette e per il comparto didattico - ricreativo ed
annessi; la creazione di una speciale area dedicata all'apnea
nel pafiglione 3.
Si tratta di iniziative tutte veramente lodevoli e ci si augura
che servano a smuovere un settore che è innegabile, sta
soffrendo più di altri per la congiuntura negativa che
grava sull'Italia e ci sta facendo scendere in tutte le classifiche
socio economiche Europee.
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<<News Eventi e Manifestazioni
- Eudi Show 2008>>
Si complicano le cose per Eudishow 2008.
La Mares in data 16 maggio 2007 ha inviato ai clienti un comunicato
per far conoscere con chiarezza e trasparenza la propria posizione
riguardo all'edizione 2008 di Eudishow in un momento in cui
troppe voci incontrollate circolano sul mercato e finiscono
con l'alimentare la confusione.
"La premessa da fare è che l’edizione 2007
dell’Eudi Show a Roma è stata un grande successo
di pubblico e che per la prima volta dopo diversi anni, abbiamo
avuto nello stand una parte considerevole di visitatori che,
pur non essendo subacquei, erano interessati ad avvicinarsi
al nostro sport. Questo è esattamente il motivo per cui
vanno fatte le fiere di questo tipo.
Poiché crediamo che le probabilità di successo
sul pubblico siano alte anche per il prossimo anno, consideriamo
sia giusto tornare a Roma anche nel 2008 ed operare per allargare
la base dei potenziali futuri subacquei.
Purtroppo a mutare questa situazione positiva sono intervenuti
dei cambiamenti di impostazione da parte dei nuovi organi direttivi
dell’ASSO SUB, per i quali, nella prossima edizione dell’Eudi,
le aziende espositrici avranno la facoltà di vendere
i propri prodotti al pubblico.
La Mares è assolutamente contraria a questa impostazione
e che non solo non venderà direttamente al pubblico i
suoi prodotti, ma si adopererà nei prossimi mesi per
far si che questa decisione che questa decisione venga modificata
e si ritorni alla situazione precedente.
Siamo convinti che, nell’interesse della Subacquea, si
debba operare per il duplice obiettivo di salvare l’unica
fiera che promuove in modo specifico la nostra attività
e impedire che in tale contesto si venda, e per questo lavoreremo;
nel malaugurato caso non dovessimo riuscire nel nostro intento
siamo pronti a rinunciare alla nostra partecipazione alla fiera
stessa con le conseguenze che questo potrà comportare."
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<<EUDI
SHOW 2007 TORNA A ROMA: I PRO E I CONTRO DALLE AZIENDE>>
Dopo tre edizioni consecutive svoltesi a Genova e altre undici
a rotazione a Firenze, Bologna, Roma (una volta) e Verona, per
il 2007 la grande rassegna fieristica della subacquea tornerà
al centro Italia e precisamente nella grande area espositiva
della Nuova Fiera di Roma a Fiumicino.
Il trasferimento a Roma rientra nella filosofia di Eudi Show
che è una fiera itinerante proprio per promuovere la
subacquea su bacini di utenza rinnovati. I vari spostamenti
delle precedenti edizioni sovente hanno creato delle tensioni
e causato delle defezioni, ma specialmente negli ultimi anni,
con l'entrata delle grandi aziende, la rassegna è cresciuta
salendo al terzo posto mondiale fra le fiere del settore. Questa
volta però le modalità con le quali si è
arrivati alla scelta di tornare a Roma ha causato una diaspora
che ha portato alla rinuncia di tre fra le cinque più
grandi aziende subacquee e precisamente: Cressisub,
Seacsub
e Technisub.
Per fare il punto sull'argomento abbiamo fatto alcune significative
interviste a 360°.
Ecco per iniziare le dichiarazioni dell'Ing. Gianni
Garofalo, presidente ASSOSUB
e vice presidente Prodotti Subacquei della Mares SpA:
AW: Quando e in che sede è
stata presa la decisione di portare a Roma Eudi Show 2007?
Garofalo: " Il Consiglio Direttivo
di Assosub ha preso la decisione nel mese di dicembre 2005,
dopo lunghissimi ragionamenti e dopo che in una assemblea, parlando
con vari soci era venuto fuori in modo chiaro che si confermava
la itinerarietà dell'Eudi e dopo tre anni a Genova era
giusto spostarsi. Inoltre moltissimi soci si lamentavano di
Genova, proprio come piazza e come fiera. Debbo aggiungere che
dalla Fiera di Genova abbiamo avuto una grandissima cooperazione
e non abbiamo nulla da eccepire , ma abbiamo seguito la via
dell'itinerarietà. Abbiamo valutato tutte le varie piazze:
Verona, Parma, Roma, Bologna, Rimini, Milano, siamo andati e
visitare le Fiere e discusso con gli organizzatori. Abbiamo
valutato i pro e i contro e alla fine abbiamo scelto Roma e
la scelta è stata confermata domenica 12 marzo a Genova
nel corso di una nuova riunione".
AW: Bene, in dettaglio quali sono
le ragioni pratiche che vi hanno fatto scegliere Roma?
Garofalo: "Abbiamo valutato a fondo:
i costi, le date , l'organizzazione e il bacino di utenza. Inoltre
abbiamo considerato il fatto che saremo in una nuovissima e
funzionale Fiera di Roma e che una piazza come la capitale è
la migliore possibile per attirare i visitatori dall'estero".
AW: Molti espositori, anche associati
Assosub si lamentano perché non è stata fornita
almeno a loro e con il dovuto anticipo la notizia. E' possibile
chiarire questo punto?
Garofalo: "Ricordo che, come in
precedenti occasioni, ha deciso responsabilmente il Consiglio
Direttivo. In realtà proprio in dicembre c'è stato
un cambio di segreteria è sorta un po' di confusione
e c'è stata una mancanza dal punto di vista formale,
ma in sostanza il consiglio direttivo ha avuto il mandato per
fare questa scelta .
AW: Non ritieni che questi disaccordi
portino a una crisi di Assosub?
Garofalo: "Noi speriamo di no.
Nell'ultima assemblea sono venute fuori delle posizioni differenti,
però non è venuta una condanna della scelta di
Roma. A seguito della Seniority List in pre-assegnazione gli
spazi sono praticamente stati assegnati tutti (circa 7000 metri
quadrati ). Il fatto tutto sommato significa che i soci e gli
espositori hanno preso bene la scelta."
AW: Ma, a parte la crisi, ci sono
degli operatori che ipotizzano che una fiera come Eudi Show
non abbia grande futuro per varie ragioni: costi eccessivi,
divieto di vendere, crescita continua dell'utilizzo del web
e possibilità per tutti gli appassionati di vedere i
prodotti on-line, data sbagliata
Garofalo: "Oggi molte fiere hanno
delle difficoltà. EUDI, stranamente, è una delle
poche che non soffre ed è anche per questo che siamo
appetibili per molti Enti Fiera. Ma non vogliamo dormire e dobbiamo
cercare di fare una fiera sempre più attraente e in grado
di catturare, oltre a quanti vanno già sott'acqua , anche
un pubblico più ampio. Come Assosub stiamo cercando di
allargare la base aggiungendo altre fiere satellite. A Roma
avremo anche una fiera della piccola nautica adatta alle attività
subacquee e una fiera della pesca e cercheremo di ampliare i
contenuti delle manifestazioni collaterali per coinvolgere un
pubblico sempre più vasto di subacquei e non. "
AW: Considerando le difficoltà
oggettive: distanza e necessità di un pernottamento non
temete un forte calo di visitatori dalle aree geografiche dove
c'è il maggior numero di praticanti (Piemonte, Lombardia,
Venezie, Emilia-Romagna) e dove c'è la maggior mole di
acquisti di attrezzature e di viaggi? Da una nostra stima i
visitatori dal settentrione potrebbero calare anche del 90%
e il giro d'affari potrebbe diminuire in modo sensibile. Cosa
ne pensi?
Garofalo: "Innanzitutto a Roma
il bacino di utenza è estremamente importante ma mi sembra
giusto favorire per una volta anche il sud e questo vale anche
per la promozione della subacquea. Aggiungo che per il triveneto
Roma è più facile da raggiungere di Genova e poi
a Ostia, a pochi minuti dalla Fiera ci sono molti alberghi facilmente
raggiungibili e dai quali ci aspettiamo buone tariffe."
AW: Non c'è pericolo che
quando il pubblico saprà che all'Eudi Show 2007 non saranno
presenti aziende come Cressisub, Seac e Technisub, molte ditte
di media importanza e molti diving center del nord che non si
illudono di poter attirare clienti dal centro sud Italia, si
verifichi un ulteriore calo di visitatori?
Garofalo: "Quando le grandi non
erano all'Eudi il pubblico c'era comunque. Io però mi
auguro che si possa tornare indietro e che le aziende citate
tornino, ma è una loro scelta strategica. Del resto alcuni
importanti espositori si erano espressi in passato per dare
all'Eudi una periodicità biennale."
Antonio Cressi, Amministratore
Delegato della Cressi, dichiara "Non siamo contenti perché
la notizia del trasferimento a Roma ci è stata data solo
durante l'Eudi! In linea di principio non eravamo contrari a
una edizione di Eudi Show a Roma, ma non ci piace andare in
un'area espositiva nuova, che deve ancora aprire e che anche
nel prossimo marzo non sarà ancora ben collaudata. Avremmo
preferito rimanere a Genova ancora per un anno e fra l'altro
a Genova avremmo avuto delle condizioni migliori mentre a Roma
si pagherà di più. Siamo anche favorevoli alla
rotazione e alla periodicità biennale per dare più
motivazioni agli appassionati che avrebbero la possibilità
di vedere più novità.
A Marco Arata, amministratore
delegato SEAC chiediamo: "Cosa pensi del trasferimento a Roma?"
Arata: "Seac non comprende le motivazioni
del trasferimento da Genova a Roma. Non abbiamo nulla contro
la capitale e si tratta di una bella piazza. Ma, come hanno
sempre sbandierato gli organizzatori, Genova è una fiera
che funziona, sempre più bella e in crescita per espositori
e pubblico. Perché trasferirla? Inoltre il Presidente
della Fiera Gattorno aveva assicurato condizioni migliori che
avrebbero portato a un risparmio del 30% sugli spazi purché
Eudi rimanesse a Genova. Ed è stata scelta Roma con incremento
del 10% rispetto al prezzo di Genova 2006. Pensiamo anche che
uno stand come il nostro a Roma con annessi e connessi ci costerebbe
€ 100.000,00 e preferiamo impiegare una cifra simile in
altre iniziative di marketing. La cosa che ci ha dato più
fastidio però è stato il comportamento del nostro
Consiglio Direttivo Assosub che ci ha celato la decisione presa
in dicembre. Sarei molto curioso di conoscerne le motivazioni.
E' inconcepibile che la nostra associazione non ci informi anche
perché ci dobbiamo organizzare con il dovuto anticipo."
AW: La vostra è una decisione
irrevocabile?
Arata: "Sì. E così
penso anche Cressi e Technisub.
AW: La fuga da Genova e dall'area
più importante per la produzione subacquea nazionale
di una bella fiera come Eudi Show può generare dei contraccolpi
socio-economici?
Arata: " Reputo la decisione, in
virtù della situazione di sofferenza del settore e degli
aiuti richiesti alle istituzioni (Regione, Provincia ecc) un
controsenso: in provincia di Genova ci sono le cinque più
grandi aziende subacquee a livello europeo ed è autolesionistico
spostarla. Senza contare che ad averci amareggiato è
stato il modo in cui è stato gestito il problema.
AW: Secondo voi l'assenza a Roma
di tre gradi aziende più tante altre, potrà penalizzare
il successo di pubblico?
Arata: "Penso che ci saranno delle
ripercussioni negative"
Per fare un quadro più completo abbiamo esteso la nostra
piccola inchiesta anche ad altre realtà produttive raccogliendo
pareri in antitesi.
Sergio Gamberini, presidente della
ME-STEL
Ocean Reef è stato presidente per sette anni dell'Assosub,
si è espresso così "Ho sempre creduto nell'Eudi
e sono molto soddisfatto di Genova. Anche quest'anno abbiamo
avuto un grande successo, molti visitatori e molti operatori
stranieri da: USA, Cile, Spagna, Francia, Estremo Oriente. Per
essere una fiera al pubblico è stata sorprendente la
presenza di tanti stranieri. Sono molto favorevole a Roma per
il 2007. Eudi Show è nata come fiera itinerante e Roma
è una piazza ottima, con un grande bacino di utenza e
avremo tanti visitatori".
Al contrario, non ha creduto nell'Eudi Show 2006 Romano
Pigozzi che non ha partecipato con i suoi marchi Best
Divers, Best
Hunters e Acquatica
e non ha rinnovato l'affiliazione a Assosub. Non ha partecipato
con gli stand in quanto pensa che la fiera non risponda più
alle aspettative del pubblico. E' stato comunque in fiera ed
ecco le sue impressioni "Ho visto un pubblico stanco e demotivato,
molte delle solite facce, mi è sembrata sempre di più
una fiera per addetti ai lavori; ho visto che a mezzogiorno
molti visitatori avevano finito il giro e uscivano dalla Fiera
e ho chiesto ad alcuni di loro il perché. Mi hanno risposto
che avevano visto tutto e c'erano ben poche novità, in
pratica avevano già trovato nei negozi i prodotti esposti.
Altri erano delusi perché era stata proibita la vendita
al dettaglio negli stand. Tra parentesi, infrangendo bellamente
la regola in uno stand si vendevano pedagni, fischietti, logbook,
luci strobo, ecc. In quanto allo spostamento a Roma la ritengo
una scelta sbagliata perchè la fiera è 45 Km dal
centro e non è comoda da raggiungere. Per chi viene dal
nord Italia diventa indispensabile il pernottamento. A questo
proposito cito un fatto. Un grande negozio del Triveneto ha
organizzato per Genova un pullman con 50 subacquei e il proprietario
mi ha già detto che di andare a Roma -non ci pensa proprio!
Secondo me la sede ideale per tutte le provenienze è
senza ombra di dubbio Bologna."
Alla Rofos
di Recco, una ditta artigianale specializzata nella produzione
di mute dalle qualità elevatissime, Roberto
Scerbo afferma "Non esporrò a Roma per il semplice
motivo che per me non è la sede adatta come dislocazione
fisico-geografica. A conferma della mia tesi aggiungo un dato
di fatto. Nel corso dell'ultimo giorno dell'Eudi a Genova ho
chiesto ai sei rivenditori del nord Italia, tutti specialisti
esclusivi in subacquea, passati al mio stand se visiteranno
il salone a Roma nel 2007 tutti mi hanno detto di no. Nei giorni
seguenti ne ho sentiti altri tre e da tutti ho avuto la stessa
risposta."
Alla Coltri-sub,
azienda italiana leader nella produzione di compressori per
la ricarica degli autorespiratori e di attrezzature subacquee
esportate in tutto il mondo. "Roma, perché no?" esordisce
Claudio Coltri che prosegue "La
capitale dovrebbe attirare molto pubblico e operatori anche
dall'estero e Eudi Show è itinerante, ma io l'avrei messa
al quarto posto dopo le migliori collocazioni di: Verona, Bologna
e Milano. Concludo criticando il sistema di assegnazione degli
spazi espositivi che non è veramente limpido".
Sull'assegnazione degli spazi espositivi e sulle modalità
della scelta di Roma è molto critico anche Stefano
Prandi della Nimar,
azienda leader nella produzione di custodie e sistemi di illuminazione
subacquea per foto e videosub. "Come soci Assosub avremmo il
diritto di conoscere con anticipo le decisioni prese sul futuro
della fiera e anche i criteri di riassegnazione degli spazi
quando ci sono delle rinunce dovrebbero essere più chiari,
nel vero rispetto della Seniority List. Concludo dicendo che
alla precedente edizione a Roma i risultati furono pessimi".
E giusto per concludere ecco cosa ci ha dichiarato Alessandro
Menchi, amministratore unico della SEI,
Sport Eventing Italia, la società che da anni organizza
con professionalità Eudi Show. "Anche a Verona quattro
anni fa decise il Consiglio Direttivo Assosub. C'erano delle
lotte e molte resistenze contro il trasferimento a Genova. Questa
volta la notizia dello spostamento a Roma non è stata
diffusa per evitare complicazioni. In quanto alla prossima edizione
confermo che si svolgerà nella Nuova Fiera di Roma dotata
di 12 funzionali padiglioni tre quali già riservati e
con la possibilità di prenderne altri per accontantare
altri espositori.
Gianni Risso
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