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<<VITTORIO
INNOCENTE MIGLIORA IL SUO PRIMATO MONDIALE DI UNDER
WATER BIKE E TOCCA I -66,5 NELLE ACQUE DEL PROMONTORIO
DI PORTOFINO>>
Lunedì
21 luglio, in condizioni meteo marine piuttosto dure
con mare da libeccio e corrente, ma ottima visibilità,
il grande specialista di Under Water Bike Vittorio Innocente
si è superato e con una discesa mozzafiato ha
toccato la profondità di 66,5 metri stabilendo
il nuovo record mondiale della inconsueta pratica sportiva.
Per la sua nuova impresa, che finirà sicuramente
sul Guinness World Book 2009, Vittorio Innocente è
tornato nelle acque amiche dell’Area Marina Protetta
di Portofino dove è stato assistito con la massima
cura da uomini e mezzi dell’A.M.P. di Portofiono,
del Centro Carabinieri Subacquei di Genova e degli amici
dell’European Dive’In Center.
Per un’impresa di questo tipo Miles Croockes e
Antonio Pizzo titolari dell’European Dive’In
Center di Santa Margherita Ligure, dopo accurate perlustrazioni
hanno individuato un tracciato ideale con partenza alla
base della parete di Punta Carega caratterizzato da
un fondale sassoso con buona consistenza e tenuta fino
alla profondità di circa 50 metri. Oltre il pietrisco
lasciava il posto alla sabbia e al fango fino all’arrivo.
Durante l’impegnativa prova il pluriprimatista
ha dovuto tirar fuori tutte le sue forze e l’esperienza
per non insabbiarsi e raggiungere la meta dei meno 65
metri dopo aver pedalato per oltre 110 metri.
Innocente ha utilizzato uno mountain bike della Scout
modello Barracuda opportunamente zavorrata con un peso
complessivo di 32 Kg. Fra vari accorgimenti adottati:
un profondimetro al posto del contachilometri e le gomme
riempite di un liquido speciale. Rigorosamente di serie
della Cressisub tutta l’attrezzatura subacquea
di Innocente e dello staff dell’assistenza. Il
campione ha usato: bibombola 2 x 10, Erogatore Ellipse
; muta Comfort da 7 mm ; Jacket S119 e la gloriosa maschera
Pinocchio,
Vittorio Innocente per i subacquei è sicuramente
un mito per tutte le imprese che ha realizzato e che
hanno contribuito ampiamente a rendere più popolare
l’immersione subacquea. Da anni Vittorio Innocente
si impegna con passione in sfide al limite delle possibilità
umane con lo scopo di conoscere i suoi limiti, dimostrare
che con la mountain bike si può andare dovunque
e per promuovere fattive azioni benefiche.
Lo staff assistenza European Dive’In Center
Antonio Pizzo (video operatore) Mauro Pastorino, Orietta
Stella (Avvocato9, Carlo Berti, Arnaldo Garcia, Dario
Marchetti, Maria Sales, Simone Vacca, Elisa Farina
Il nuovo record è stato certificato fin dal 23
luglio da Lucia Sinigagliesi Record Manager del Guinness
World Records di Londra
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<<RECORD
DEI -238METRI SUL RELITTO MILANO RIUSCITO!!>>
è con grande piacere che vi annunciamo che il
record dell'immersione a -238 metri sul relitto Milano
si è svolto con successo!alle ore 09:12 di sabato
10 maggio 2008 Mario Marconi, Alessandro Scuotto e Pim
Van Der Host hanno raggiunto il battello "Milano",
adagiato a - 238 metri di profondità nel Lago
Maggiore. La discesa è durata 11 minuti. L'atterraggio
è stato "lunare", perfettamente ripreso
dal ROV "Perseo" dei VVF di Milano, che come
un faro nella notte segnalava ai sub il punto di arrivo.
La permanenza sul fondo è stata di 3,5 minuti.
La risalita è incominciata al 14' 30'' minuti
di bottom time, in leggero ritardo sui 14 previsti.
Intorno ai 60 metri Alessandro Scuotto avvertiva improvvisi
fortissimi giramenti di vista con conati di vomito e
temendo problemi di miscela (tossicità di O2
al CNS) usciva immediatamente dall'automatismo del Rebreather
(CCR) entrando in manuale (OC) ma il problema persisteva.
Ai - 21 i sub entravano in campana. Pim Van Der Host
manifestava segni e sintomi di ipotermia avendo sofferto
per ben 50 minuti un allagamento della stagna, e per
questo motivo appariva fortemente debilitato e reagiva
anch'egli con nausea e conati di vomito. Il medico iperbarico,
dott. Luca Torcello, effettuava alcune modifiche al
piano decompressivo, mentre a Pim veniva offerta acqua
calda tramite collegamento con la superficie (gestito
in campana da Mario Marconi perfettamente a posto) e
successivamente gli venivano portati stagna e sottomuta
asciutti tramite borsa stagna permettendogli il cambio.
Allontanato il tremendo freddo si rimetteva completamente.
Alessandro Scuotto continuava a manifestare problemi
vertiginosi e di nausea. Dopo oltre 6 ore i sub uscivano
dalla campana, della ditta Palumbarus come altra attrezzatura
professionale. Molto affaticati ma in buono stato. Anche
Alessandro
Scuotto era migliorato. Trasportato dall'idroambulanza
della OPSA a terra e poi trasferito dal 118 in pronto
soccorso locale è stato dichiarato non urgente
e trasferito al Niguarda ad effettuare trattamento ricompressivo
di routine per MDD vestibolare. Dopo 2 trattamenti i
sintomi sono in netta regressione. Nessun membro del
team di assistenza ha avuto problemi di alcuna sorta.
Importantissimo l'aiuto del Verbania Sub, del Porto
Turistico di Verbania, dell'impresa Prini, della Protezione
Civile-Vco e dei partners/supporters dell'impresa (<http://www.ddexhibition.org/Partners.html>,
<http://www.ddexhibition.org/Sponsor.html>, <http://www.ddexhibition.org/Supporters.html>),
fra cui Easydive che con le proprie custodie e fari
ha permesso ai 3 sub di filmare la discesa e la permanenza
sul fondo (tutte hanno perfettamente funzionato). Ottimo
il report quasi in realtime della TV "Filmare",
che ha allocato sul web una completa telecronaca in
più filmati di tutte le giornate del record (<http://www.ddexhibition.org/DuranteDDE.html>).
L'impresa, che incredibilmente batte il precedente record
mondiale di oltre 30 metri (effettuato peraltro nel
Mar Rosso), è stato uno degli eventi di DDE,
Dynamic Dive Exhibition, il festival della Subacquea
tenuto al Parco Giona di Maccagno (VA) dal 9 all'11
maggio. Imminente una Conferenza Stampa con proiezione
di filmati, foto e slide esplicative in Regione Lombardia,
al Grattacielo Pirelli di Milano. |
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<<Record
Sotto i Ghiacci - Leonardo D'Imporzano tenterà
di battere il record di 42 metri lineari>>
Nei
giorni 23-24 fbbraio 2008, nelle fredde acque del lago
Smeraldo, Leonardo D’Imporzano, apneista venticinquenne
di Lerici, (SP) tenterà di conquistare il record
del mondo di apnea lineare senza pinne sotto i ghiacci.
Seguendo le regole stipulate dall’AIDA (the International
Association for Development of Apnea) cercherà
di coprire una distanza di ben 42 metri.
La misura, che in realtà non sembra così
impegnativa, si complica maggiormente per le condizioni
estreme dell'evento che caratterizzano questa performance:
bisogna infatti cercare di sconfiggere il freddo, la
scarsissima visibilità, il senso di claustrofobia
ed un silenzio inquietante.
Il tentativo di record, che ha subito numerosi spostamenti
dovuti alle condizioni di salute dell’atleta,
tra cui un investimento nel mese di dicembre che ha
provocato una lesione meniscale, hanno fatto prima temere
l’annullamento e poi optare per uno slittamento,
condizionato comunque da quest’infortunio che
non permette a D'Imporzano di allenarsi in maniera adeguata.
Il progetto ha l’ambizione di determinare i fattori
sia positivi che negativi che determinano il rapporto
tra l’uomo e l’ambiente in cui è
immerso.
Il vero record che ci si propone di superare è
quello di arrivare a capire quali sono le interazioni
tra la resistenza fisica e quella psicologica quando
questa si trova in un ambiente profondamente differente
da quello in cui l’uomo si è evoluto.
Poi c’è anche il divertimento ed il gusto
della sfida con se stessi e del mettersi alla prova.
L’innata voglia di “crescere” e riuscire
a raggiungere risultati sempre più difficili.
La carenza di dati scientifici in letteratura spinge
il fisiologo a studiare con particolare attenzione ogni
variabile che possa influenzare le capacità prestazionali
dell’atleta, con il duplice scopo di ridurre i
rischi e raccogliere dati “innovativi”.
La parte principale degli studi medici, coordinati dal
dott. Alberto Fiorito, medico militare e responsabile
medico della didattica Nase Italia, riguarderà
la risposta dell'asse cuore-cervello, che permetterà
di spiegare, ad esempio, la possibilità di reazione
di un organismo ad estreme condizioni di stress. Reazioni
che garantiscono l'equilibrio funzionale dell'organismo
e quindi la sua sopravvivenza in ambienti estremi.
Il protocollo d’indagine scientifica prevede che
l’atleta sia sottoposto ad una valutazione funzionale
di base, in laboratorio, al fine di studiarne le caratteristiche
metaboliche e cardiorespiratorie ed inoltre una serie
di prove e test che verranno condotte in loco.
Ai bordi dei fori di entrata ed uscita, ci sarà
l’intera equipe di ben 10 elementi ed il pluriprimatista
Nicola Brischigiaro, consulente “speciale”
vista la sua esperienza in questo tipo di imprese.
Si ringraziano anche gli sponsors tecnici quali Easydive
per la custodia Zeus indispensabile per le riprese subacquee;
O.ME.R. Sub, per la fornitura dei materiali quali mute,
areatori, maschere, calzari; Doc’s proplug per
i famosi tappi.
Per seguire gli sviluppi dell’evento e per avere
maggiori informazioni, consultate il sito [www.5terreacademy.com]
alla sezione FroZEN42.
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<<PELLEGRINAGGIO
ALLA CATTEDRALE SOMMERSA>>
Solitamente la visibilità è ridotta a
pochi metri nel fondale di fronte a Riomaggiore dove
da sessantatre anni è adagiato il relitto del
cacciasommergibili Equa. Invece il 14 giugno scorso,
quasi per magia, il mare cupo e torbido si è
trasformato in un mare trasparente con un turbinio di
onde create appositamente per richiamare tutti i caduti
in una grande adunata di fronte a coloro che si sono
immersi in un momento di raccoglimento per non dimenticarli
e per deporre una corona di fiori.
“Spero di essere riuscito nel mio intento, cioè
toccare il cuore di tutti gli italiani” esclama
Vittorio Innocente l’ideatore di questa commovente
cerimonia portata a termine con grande impegno. “A
questa - sacra e patriottica immersione – volevo
che partecipasse un rappresentante del nostro Governo
e quindi ho esteso l’invito al Presidente Giorgio
Napoletano, Romano Prodi, Silvio Berlusconi i quali
hanno risposto con lettere ricche di parole di encomio
nei miei riguardi. Gianfranco Fini ha accettato con
entusiasmo il mio invito spinto dalla sua grande passione
verso l’attività subacquea, ma soprattutto
con lo spirito “Italiano” per onorare la
memoria di chi ha perso la vita per il tricolore.”
Massimo D’Alema non ha inviato nessun messaggio.
Dopo aver ricevuto la speciale benedizione da parte
del Vescovo Monsignor Bassano Staffieri, il convoglio
navale guidato da una vedetta d’altura della Capitaneria
di Porto è salpato dal Molo Italia, non a caso
è stato scelto questo luogo per il ritrovo, ed
ha raggiunto il punto di immersione navigando per quaranta
minuti.
Insieme a Vittorio Innocente ed a Gianfranco Fini, si
sono immersi venticinque amici subacquei appartenenti
ai nuclei dei Vigili del Fuoco della Spezia (cui Innocente
fa parte), Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia
di Stato.
“Nel momento in cui è stata posizionata
la corona di fiori sul cannoncino di prua, l’emozione
ha attraversato i nostri cuori” dice Vittorio
“Sotto i cristalli delle maschere ho visto brillare
gli occhi di tutti i miei compagni.”
Contemporaneamente in superficie le sirene di tutti
i vettori navali si sono unite in un'unica voce.
Le significative immagini dell’immersione sono
state immortalate dalla telecamera del cineoperatore
subacqueo Antonio Pizzo del The European Dive In’
Center e sono già state trasmesse nell’edizione
serale del TG2 e TG3 RAI e da numerose emittenti televisive
private.
Aragoste,
astici, gronghi e pesci luna hanno trovato riparo tra
le lamiere della nave che, dopo oltre sessant’anni
dall’affondamento, si sono ricoperte di insediamenti
bentonici quali colonie coloratissime di anemoni gioiello,
gorgonie e distese di ostriche.
Era il 10 GIUGNO 1944, quando un’unità
germanica speronò la motonave EQUA di fronte
al porto della Spezia. Continuò ugualmente a
navigare, finchè si inabissò nelle acque
di fronte a Riomaggiore. Non vi furono vittime.
Costruita nell’anno 1929 per trasporto di passeggeri,
fu requisita dalla Regia Marina nel maggio del 1940
per essere impiegata nella caccia ai sommergibili. Prestò
servizio anche come vedetta foranea alla scuola antisommergibili
del Varignano, per questo fu dotata di un cannone da
100 mm. a prua e da due mitragliere da 20 mm., più
l’apparato antisommergibile carico di bombe di
profondità a poppa.
Lunga 40 metri e larga sette, la EQUA è adagiata
su un fondale di quaranta metri a un miglio e mezzo
dalla costa. In assetto di navigazione con la prua rivolta
verso ponente e leggermente sbandata sulla sinistra.
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<<VITTORIO
INNOCENTE BATTE CLAUDIO CHIAPPUCCI NELLA SFIDA IMPOSSIBILE
IN MOUNTAIN BIKE>>
L’otto
luglio 2006 il primatista mondiale d’immersione
subacquea in mountain bike Vittorio Innocente ha vinto
contro il noto campione di ciclismo Claudio Chiappucci
la prima gara di ciclismo subacqueo disputata in mare
sulla distanza di 400 metri.
La singolare competizione è stata ideata da Vittorio
Innocente, il “Delfino di La Spezia” che
ha lanciato il guanto della sfida a Claudio Chiappucci
“El Diablo”, professionista dal 1985 al
1998, vincitore di 75 corse ciclistiche compresa la
Milano –Sanremo.
Alle dieci in punto la gara ha preso il via dall’Isola
della Palmaria (La Spezia) in condizioni di mare calmo,
corrente e scarsa visibilità subacquea. Grazie
alla sua grande esperienza e all’assetto perfetto
della sua bici, opportunamente preparata, Vittorio Innocente
ha subito staccato Claudio Chiappucci che al contrario
si è trovato in serie difficoltà in quanto
la sua bici era troppo leggera sulla ruota anteriore
e si impennava continuamente. Dopo la discesa iniziale,
il tracciato si manteneva alla profondità costante
di 8 metri. Innocente prendeva un vantaggio di oltre
cento metri, ma intanto i sommozzatori dei Vigili del
Fuoco di La Spezia riuscivano a zavorrare in corsa la
bici di Chiappucci che nella salita finale riusciva
a contenere il distacco dal rivale.
Dopo 12 minuti dalla partenza, salutato da centinaia
di persone, giornalisti e operatori TV, Innocente riemergeva
su una spiaggetta di Portovenere tagliando il traguardo.
Grandi ovazioni, un minuto dopo, anche per Chiappucci
e un abbraccio fra due grandi uomini che hanno gareggiato
anche con finalità benefiche per contribuire
alla raccolta di fondi per la Lega Italiana per la lotta
contro i Tumori – Sezione di La Spezia. La gara
è stata organizzata magistralmente da Innocente
con il patrocinio di: Regione Liguria, Provincia di
La Spezia, Comuni di Portovenere e Carro, Ordine Giornalisti
della Liguria, Autorità Portuale, Assonautica,
Com. Prov.le Alta Via dei Monti Liguri e con la determinante
collaborazione di: Vigili del Fuoco di La Spezia e Guardia
Costiera. Hanno contribuito tangibilmente alla raccolta
fondi i Comuni di Portovenere, Carro e Maissana, la
Provincia di La Spezia e www.apneawolrd.com.
Le riprese video sub sono state curate da Antonio Pizzo
dell’European Dive’in Center e quelle fotosub
dagli inviati esclusivi Gianni Risso e Giorgio Anzil
di apneaworld.com.
Chiappucci e Innocente hanno utilizzato attrezzature
subacquee di serie della Cressi-sub e in particolaregli
erogatori Ellipse e le maschere Big Eye.
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<<Il
carnevale subacqueo 2006 a Santa Teresa di Gallura>>
Il Diving Mediterraneo
e il Comune di Santa Teresa di Gallura (Sassari) annunciano
che dal 15 al 20 si svolgerà la IV edizione del
Carnevale Subacqueo. Dopo le riuscite edizioni del 1997,
1998 e 2001, gli organizzatori confermano che la manifestazione
subacquea più pazza del mondo, si terrà
nel mare turchese delle Bocche di Bonifico, davanti
all'incantevole spiaggia di Rena Bianca alla profondità
media di dieci metri.
Il tema del 2006 è “Popolo di pastori o marinai?”,
partecipano centinaia di subacquei di età compresa
fra 18 e 90 anni, in gruppo (massimo trenta sub per
gruppo), con i carri allegorici o individualmente, è
indispensabile il brevetto d'immersione, almeno Open
Water.
Le spettacolari sfilate potranno essere seguite anche
sui maxi schermi collocati sul piazzale antistante la
spiaggia di Rena Bianca.
Per informazioni e iscrizioni: www.carnevalesubacqueo.it
, info@carnevalesubacqueo.it
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<<VITTORIO INNOCENTE IN MOUNTAIN BYKE SCENDE A -60 METRI PORTOFINO
PER IL GUINNESS>>
Vittorio
Innocente, il subacqueo milanese che da anni vive a
La Spezia continua a far parlare delle sue strabilianti
imprese subacquee che lo vedono scendere sempre più
in profondità e compiere tragitti sempre più
lunghi nei fondali marini inforcando la sua speciale
mountain byke..
Come hanno ampiamente riportato le cronache, compreso
il Times, il 13 luglio l’esperto e motivatissimo
sommozzatore ciclista ha compiuto perfettamente la sua
pedalata da Guinness dei Primati scendendo fino alla
massima profondità di 60 metri nelle acque dell’Area
Marina Protetta del Promontorio di Portofino.
Per la sua nuova impresa, Vittorio si è affidato
all’alta professionalità dell’European
Diving Center di Santa Margherita Ligure che gli ha
assicurato l’assistenza con idonei mezzi e uomini
guidati da Antonio Pizzo e Miles Crookes.
In condizioni climatiche più che favorevoli:
mare calmo, sole, acqua limpida e poca corrente, nella
tarda mattinata del 13 luglio Vittorio Innocente si
è fatto la nuova pedalata partendo dalla profondità
di 30 metri nei pressi della Targa Gonzatti. Il primo
tratto del percorso è risultato relativamente
agevole, ma dai 50 in giù le cose si sono complicate
per la presenza di sabbia e fango e Vittorio ha dovuto
mettere in campo tutta la sua energia e la sua esperienza
per arrivare a 61 metri e fare il nuovo primato con
largo margine.
Appena risalito Vittorio ha espresso tutta la sua soddisfazione,
ha ringraziato i suoi sostenitori e in particolare gli
sponsor Cressi sub e l’European Diving Center;
l’Area Marina Protetta di Portofino, la Regione
Liguria per il patrocinio, l’Ordine Ligure dei
Giornalisti, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato
per la preziosa assistenza.
Durante l’immersione Innocente ha utilizzato una
muta Cressi sub da 6 mm semistagna fatta con un materiale
che ha la superficie simile alla pelle degli squali;
erogatori Ellipse Titanium, e tutto il resto dell’attrezzatura
rigorosamente di serie di produzione Creassi sub. Per
la respirazione ha usato un classico bibombola 2 x 10
litri caricato a 200 bar.
Nei programmi a breve termine, Vittorio prevede per
il 3 agosto una immersione a scopo umanitario con un
ragazzino ammalato che scenderà con lui al Cristo
degli Abissi.
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