Medicina Subacquea

  

 
COME CURARE L'OTITE
a cura del Dr. Millo

Il Dr. Millo ha sviluppato la creazione di un metodo veloce per guarire dall'otite e dalla tubarite e chiusura della stessa, così da permettere all'apneistasoprattutto professionista di immergersi senza problemi ed ottenere una buona performance.
Io stesso ero affetto da esiti di otite all'orecchio sinistro con chiusura della tuba sinistra e nel giro di pochi giorni la tuba si è chiusa e ho potuto effettuare tuffi senza problemi di compensazione a profondità di oltre 20 metri, nonostante essere affetto da sclerosi multipla con deficit motorio e sensitivo alla gamba sinistra in via di miglioramento con l'allenamento per l'apnea in palestra, in mare e in piscina. Ho creato pure un collare da 2 Kg (che poi sono 2 cavigliere legate insieme di 1 Kg l'una piene di sabbia), che non da fastidio al collo e da indossare sotto la muta e permettere di avere un buon assetto durante la discesa e un minor peso dei piombi alla cintura così da permettere un miglior movimento del tronco specialmente a delfino senza avere poi mal di schiena!!!
Il metodo è semplicissimo: basta associare un unguento antibatterico a base di gentamicina solfato (Gentalin 0,1% unguento) con una crema antimicotica a base di bifonazolo (canesten unidie 1% crema) e metterla con un dito un po nel naso e un po nell'orecchio. Poi prendere una soluzione salina isotonica spray (Isomar Spray) e spruzzarla nel naso e nell'orecchio. questo permette di far entrare bene nelle cavità nasali e in quelle dell'orecchio i principi attivi dell'antibiotico e dell'antimicottico esercitando un'azione rapida ed efficacie nella cura dell'otite acuta e cronica e disostruire la tuba di eustachio.
Lo spruzzo deve essere fatto poco prima dell'immersione e poco dopo l'immersione.


Le Cure Termali per la Riabilitazione  della Tromba di Eustachio
A cura della Dott.ssa Marina Motta - Specialista in Otorinolaringoiatria

La tuba di Eustachio è un canale osteo-fibro-cartilagineo che collega la cassa timpanica dell’orecchio medio allo spazio retronasale o cavo rinofaringeo.
In condizioni di riposo, la tuba ha un lume virtuale e con la sua apertura, durante la deglutizione o la manovra di Valsalva, si realizza l’equilibrio tra la pressione ambientale e quella all’interno dell’orecchio.
La presenza di catarro tubarico, per esempio a seguito di un forte raffreddore, impedisce questo meccanismo e così insorgono fastidiosi sintomi quali: compensazione difficoltosa, senso di vertigine, calo dell’udito, ovattamento auricolare, autofonia (la propria voce rimbomba nell’orecchio) e talvolta acufeni (ronzii auricolari).
All’otoscopia è possibile rilevare la presenza di bolle d’aria frammiste a muco al di là del timpano.
Da molto tempo è nota l’efficacia della terapia termale che si avvale dell’utilizzo di acque minerali sulfuree alle quali viene attribuita una spiccata attività mucoregolatrice, antisettica, eutrofica e immunostimolante.
Con le INSUFFLAZIONI ENDOTIMPANICHE il Medico convoglia, attraverso un cateterino introdotto in una fossa nasale, il gas sulfureo erogato dall’apparecchio insufflatore direttamente nella tromba di Eustachio.
Col procedere delle sedute il catarro tubarico si riduce e il paziente ottiene un graduale sollievo dai fastidiosi disturbi auricolari.
I pazienti più piccoli o coloro che non gradiscono il cateterino endonasale (per esempio a causa di deviazioni del setto nasale) possono usufruire del POLITZER VIBRATO, tecnica assolutamente indolore che permette di convogliare il gas termale nella tuba uditiva per via indiretta.
Inoltre, grazie alla particolare vibrazione prodotta dall’apparecchio per il Politzer, si ottengono un massaggio timpanico, una mobilitazione del sistema timpano-ossiculare (martello-incudine-staffa) e una tonificazione dei muscoli che presiedono all’ apertura della tuba: insomma, una vera e propria chinesiterapia riabilitativa dell’apparato di trasmissione dell’orecchio medio che, nel suo piccolo, possiede tutte le caratteristiche delle articolazioni di pertinenza ortopedica.


Dott.ssa Marina Motta
Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
c/o Il Melo
Via Magenta, 3
Gallarate (Varese)
Per informazioni: tel. 347-60.88.610


Segnaliamo con piacere il nuovo sito www.albertochiovelli.it.

Il Dott. Alberto chiovelli è un amico da vecchia data, è un professionista molto serio che da tanti anni si occupa di medicina subacquea. Dal curriculum di Alberto ricordiamo che ha conseguito le specializzazzioni in Medicina areonautica e Spaziale nel 1986, quella in Fisiopatologia dell'apnea e allenamento del nuoto nel 1994.

Ha seguito varie ricerche sulle immersioni sotto ghiaccio e in alta quota del primatista mondiale Nicola Brischigiaro. E' medico responsabile dell'Associazione Mauro Ficini.

Ha preso parte in veste di relatore e molti congressi medici nazionali ed internazionali. Fra gli argomenti trattati, anche in collaborazione con altri specialisti, ricordiamo: Immersioni in apnea e fenomeno del Blood shift, incidenti in apnea, immersioni in apnea sotto ghiaccio e in alta quota con rilievi spirografici e cardiologici, adattamentio neurofisiologici legati all'immersione in apnea, criteri di idoneità agli sport acquatici, ossigenoterapia iperbarica (OTI), la storia dell'apnea, ecc.

Il Dott. Chiovelli ha gli studi medici a Viterbo e a Grotte Santo Stefano.
Tel.: 0761.346565 - www.albertochiovelli.it

Il Dr. Chiovelli è a disposizione degli amici di Apneaworld.com per rispondere a quesiti di medicina subacuea e sulla sicurezza dell'immersione mandate una mail a: info@apneaworld.com.


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